Davide è Golia

Mentre Il Giornale di oggi titola “Israele ha fatto bene a sparare” dimostrando ancora una volta la propria faziosità e ignoranza, lo stato di Israele continua imperterrito l’occupazione della Palestina, negando diritti fondamentali e civili sia al popolo palestinese, sia agli attivisti per la pace in medio oriente. L’ azione di ieri è stata l’ennesima conferma dell’ arroganza dei Sionisti e il titolo del giornale della famiglia Berlusconi supporta l’editoriale di Fiamma Nirenstein, deputata Pdl, che difende da sempre la causa israeliana. Ieri a Torino si è manifestato in favore del popolo palestinese con il consueto spiegamento delle forze dell’ordine per evitare che il corteo finisse sotto il balcone dell’Associazione Italia-Israele e con la consueta indifferenza della gente intenta nello shopping di Via Garibaldi. La disinformazione è favorita sia dallo strapotere mediatico del presidente del Consiglio sia dalla “pigrizia” e “indifferenza” delle persone comuni, da sempre terreno fertile per le verità di regime. Fin quando non siamo noi a soffrire in prima persona il mondo è lontano.

La prima pagina de "il Giornale" del 01/06/2010

 

 

Roberto Oggiano

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STOP the bombing!!!

Anche oggi mi occuperò di raccogliere vari articoli sul massacro israeliano a Gaza:

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=5479

http://radio.rcdc.it/archives/gaza-gallery/

http://guerrillaradio.iobloggo.com/archive.php?eid=1774

“La solita storia ripetuta, dieci, cento volte. La tecnica preferita di ogni terrorismo ricalcata alla perfezione dall’ esercito di Tsahal. Si lancia un bomba, si attendo i soccorsi, si ribombardano feriti e soccorsi.”

http://gongoro.blogspot.com/2009/01/sono-dei-pazzi.html

“Non sono semplicemente dei criminali di guerra, sono dei pazzi.”

http://gongoro.blogspot.com/2009/01/si-vis-pacem-para-pacem.html

“La triste verità è che, come affermò Randolph Bourne, la guerra è la salute dello stato e nulla può dissuadere dall’intraprenderla il politico che abbia fiutato l’occasione di dipingere di sé un’immagine da conquistatore, e di attingere a piene mani dalla fonte dei finanziamenti che ogni emergenza bellica permette di far zampillare, anche in pieno deserto”

http://www.misna.org/news.asp?a=1&IDLingua=2&id=235339

http://www.misna.org/news.asp?a=1&IDLingua=2&id=235340

Il diritto internazionale: il parere di un esperto.

http://temi.repubblica.it/limes/le-tre-dimensione-della-guerra-di-gaza/

Le tre dimensioni della guerra di Gaza.

Aspettiamo “Valzer con Bashir” nei cinema sassaresi, anche se dubito che arriverà!!
Roberto Oggiano